28 luglio - 30 ottobre 2020
Il denim del domani?
News
Edizione 16
05.10.2020
Impalpabile e attento all’ambiente. Parola di Shaft Jeans

Shaft Jeans nasce nel 1968 con Monsieur Shafir, designer francese trasferito per amore in Toscana. Lo stile francese si incontra con il made in Italy dando vita ad un brand femminile, chic, iconico che si contraddistingue per il suo fit perfetto e le silhouette anni ‘70. La produzione è realizzata completamente in Italia, i capi si contraddistinguono per una continua ricerca in stile, tecniche di produzione avanzate ma anche ritorni alle origini come ricami hand-made e denim pitturati a mano. Dopo un cambio di proprietà, dal 2016 è la giovanissima Letizia Palchetti Tosi a gestire l’azienda: laurea in design al Politecnico di Milano, corsi alla Central Saint Martins di Londra e esperienze in aziende di denim a New York nel suo curriculum, segno di un’azienda che strizza l’occhio alle tradizioni ma continua a guardare al futuro. 

Il primo ricordo legato alla moda?
Da piccola, le mie mani sporche di blu mentre giocavo tra le pezze di denim! Amavo disegnare e soprattutto colorare, potevo trascorrere giornate intere ad abbinare forme e colori.

Lusso è…?
Sentirsi bene con il proprio corpo. La moda è uno strumento ma il vero fine è quello di celebrare il proprio corpo, sempre.

Cosa contraddistingue il mondo womenswear di Shaft Jeans?
Una tradizione di creatori di denim da più di 40 anni abbinata ad una continua innovazione nei fit e nei tessuti. Abbiamo moltissimi tessuti che sono esclusivi, primo tra tutti il nostro “denim silk”, un jeans con la mano seta, morbido e cadente, perfetto per tutti i volumi ampi. Inoltre tutte le nostre collezioni si distinguono con dettagli realizzati a mano, come ricami, stampe ed effetti realizzati uno a uno. Tra questi, questa stagione spicca la tecnica del color brush: i capi vengono letteralmente dipinti a mano su tutte le cuciture creando un effetto fresco e accattivante.

Quali sono le ispirazioni, i materiali e le tendenze della prossima collezione? 
Voglia di leggerezza! Questa è data da tessuti leggerissimi e freschi come il cotone lino, oppure tecniche come il tie-dye in cui si legano e si tingono i pantaloni uno ad uno e si creano effetti di colore sempre diversi. Per quanto riguarda i volumi i jeans saranno ampi, morbidissimi ed impalpabili.

Verso quale direzione si sta muovendo il mondo del jeanswear? 
L’attenzione per il sostenibile è diventata una nostra priorità. Usiamo denim organico e lavaggi denim con basso impatto ambientale. Da sempre le nostre collezioni si realizzano con fibre naturali e nobili come il cotone organico, il lino e il cachemire.

Quali cambiamenti ha portato il lockdown che abbiamo appena vissuto a livello di stile e di cura personale?
Il lockdown ci ha insegnato a dare valore al valore. A parte il gioco di parole penso che molti abbiano capito che è meglio comprare meno ma con più qualità. Non abbiamo più bisogno del fast fashion, credo che sia importante essere consapevoli di quello che indossiamo e cercare di dare valore al lavoro dietro ad ogni capo di abbigliamento che acquistiamo.

Un'icona di stile, di ieri o di oggi.
Lauren Hutton, ieri ed oggi.

Non esci mai di casa senza?
Un paio di miei jeans!