28 luglio - 30 ottobre 2020
Intervista a Marta Pujades
l’artista che ha firmato l’immagine della nuova campagna di Super
News
Edizione 16
14.09.2020
È l'artista spagnola Marta Pujades, l'autrice dell'immagine – un frammento del suo video "Reflecting sun on you" – scelta per questa edizione della campagna di Super, curata da Angelo Figus e ispirata al tema "Out of the Blue". Un lampo di luce che cattura e concentra  l’attenzione sul contesto, proprio come fa Super attraverso uno scouting attento tra le collezioni di prêt-à-porter e accessori donna più contemporanee e innovative.
 
 
Nata nel 1990 a Palma di Maiorca, dove vive e lavora, Pujades ha incentrato la sua ricerca creativa sul ruolo delle donne nella società, ricevendo premi e riconoscimenti per il suo lavoro e partecipando a mostre personali e collettive internazionali.
 
In questa intervista, ci ha raccontato del suo processo creativo, del suo rapporto con la moda e dei suoi progetti futuri.
 
Come descriveresti il ​​tuo percorso artistico?
 
Prendere coscienza del mio interesse per l'arte è stato un processo graduale. Come succede a molte persone, il punto di partenza è stata la passione per il disegno che avevo da bambina. La svolta è arrivata quando ho deciso di studiare Belle Arti all'Università di Barcellona e successivamente conseguire un Master in "Fotografia e Design" all'Università Pompeu Fabra and Elisava. Finiti gli studi accademici nel 2013, ho lasciato Barcellona per tornare nella mia città natale, Palma di Maiorca. Da allora, mi sono concentrata completamente sulla mia pratica artistica, strutturandola attorno ai diversi livelli di relazione tra immagini e soggetti.
 
Di solito uso la fotografia come esercizio di auto-riflessione. Ma cerco di evitare di creare un circuito ontologico chiuso, influenzando trasversalmente il contesto da cui ha origine. Lavorare su ciò che viene rappresentato, mi ha portato a considerare aspetti legati al viso e al corpo, e trascendere la bidimensionalità del supporto fotografico per arrivare a pratiche performative. Al momento lavoro sulle interazioni tra il corpo fisico e la sua rappresentazione, il movimento del corpo reale e quello filmato.
 
 
Puoi dirci qualcosa di più sull'immagine della campagna di Super?
 
"Reflecting Sunlight on You" fa parte di una serie di opere intitolata "Index", nella quale lavoro sulle immagini fotografiche evidenziando alcuni degli attributi e delle condizioni che le creano. La parola "Index" è un termine semiotico che indica la contiguità fisica di un segno con il suo referente. Questa correlazione tra i due non implica necessariamente la definizione del significato che può contenere: l'indice afferma l'esistenza di ciò che rappresenta (il concetto “this-has-been” di Barthes), ma non ci dice nulla sul suo significato.
 
In "Reflecting Sunlight on You", mi si vede in riva al mare intenta ad usare uno specchio di segnalazione; questi sono specchi comunemente usati dagli escursionisti per riflettere una fonte di luce come segnale d’allarme in caso di smarrimento o di pericolo. Puntando lo specchio verso il Sole, puoi indirizzare i bagliori di luce dove vuoi attirare l'attenzione. Questa azione opera a tutti i livelli secondo una logica indicizzata, i segnali luminosi ci avvisano di un evento, tuttavia il suo significato rimane velato a meno di non essere parte attiva della situazione che lo produce.

Qual è il tuo rapporto con la moda?
 
Penso alla moda come parte della mia vita quotidiana. Apriamo tutti il ​​nostro armadio la mattina per scegliere i vestiti che indosseremo, a seconda degli impegni della giornata. Inoltre, sono convinta che ciò che indossiamo influenzi il nostro umore e possa diventare un alleato nel farci sentire più a nostro agio in situazioni diverse. D'altra parte, è importante per me comprendere l'impatto che l'industria della moda ha sull'ambiente. Sto cercando di sviluppare dei criteri in base ai quali decidere se acquistare o meno un capo, così come scegliamo cosa mangiare. Di solito leggo l'etichetta per conoscere la composizione di un capo; così posso essere sicura di quale materiale è fatto e in quali percentuali, se è un materiale sostenibile o semplicemente quello che sto effettivamente cercando. Per seguire uno stile di vita sostenibile e più economico, penso sia meglio investire in capi che durino nel tempo, che ti piacciono molto e che non passino di moda velocemente.
 
Quali obiettivi e aspirazioni hai per il futuro?
 
Al momento, il mondo sta attraversando una situazione difficile dominata dall'incertezza. È indubbio che stiamo vivendo un cambio di paradigma, e dobbiamo trarne vantaggio, ripensando alcuni aspetti della nostra vita in chiave positiva. Viviamo in un sistema che ci richiede continuamente di produrre di più, consumare di più, generare nuove idee; dove nulla viene riutilizzato. E questo influenza la società a tutti i livelli. Continuamente vediamo come nessuno sia invincibile e come sia necessario prenderci cura di noi e degli altri. Vorrei che questi pensieri restassero nel tempo e ci servissero per correggere alcune dinamiche autodistruttive a cui partecipiamo per inerzia.